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venerdì 23 novembre 2012

Kompost - "Demo"



Esordio su cd per i veneti Kompost che si propongono con una grezzissima miscela di crust, dbeat e HC orientato all'Inghilterra. Mixando insieme Disrupt, Doom e Warcollapse e tenendo tutto insieme con una serie di riff rugginosi e metallici che rimandano agli anni '80 dell'hardcore portano avanti un demo lento, pestato e senza attimi di tregua, trovando momenti più originali della maggioranza degli altri gruppi nuovi che suonano questo genere; nessuna concessione alla melodia o all'alleggerimento del mix che prosegue a martellate dissonanti e ritmate come una marcia di guerra.
Voto: 7,5

Tracklist:
01. Vorrei Non Essere Umano
02. Al Patibolo
03. Psichiatria
04. Virtual Death
05. Anossia
06. Fame! (cover Berserk)
07. Videocrazia

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lunedì 29 ottobre 2012

Vomit Assault - "Raised For The Slaughter... Untill They Killed Us All"



I Vomit Assault sono uno dei giovani gruppi che milita sotto l'ingombrante ala dell'Alternative Tentacles, la distro fondata ormai 30 anni fa da Jello Biafra dei Dead Kennedys e produttrice di gruppi come D.O.A. e Flipper, solo per citarne due. Questi cruster di Kansas City si presentano con un demo pesantemente metallizzato tra d-beat e metal punk, addolcito da sfumature melodiche e da una ricerca di atmosfera che si sente soprattutto nelle intro dei pezzi, forse eccedendo eccessivamente nella leziosità di inserire stacchi melodici all'interno della seconda canzone, presumibilmente per spiazzare l'ascoltatore e nel tentativo di far crescere un collegamento emotivo con quest'ultimo. La lunghezza eccessiva dei pezzi (si aggirano entrambi sui 6 minuti), lascia poi un impressione stancante e di ripetitiva inutilità, ultimo elemento per una band che sembra aver finito le idee davvero originali poco prima di iniziare a registrare.
Voto: 4

Tracklist:
01. Raised For The Slaughter
02. ... Untill They Killed Us All

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venerdì 21 settembre 2012

Culto Del Cargo - "Culto Del Cargo"


 
I Culto Del Cargo si presentano con uno dei migliori nomi che io abbia sentito negli ultimi anni in giro per la scena hardcore (rimando a Wikipedia per una spiegazione sul significato) e un 7" di 5 canzoni completamente autoprodotti. La band veneta dispiega un poderoso attacco di crust/dbeat con forti influenze hardcore dai ritmi sostenuti e dalle distorsioni pesanti e potenti, rassomiglianze con certi Contrasto si colgono qua e la durante l'ascolto, lasciando nelle orecchie la sensazione di un aggressione spinta e decisa a fare più danni possibili, tra growl e scariche di tupa tupa ignorante. I testi si alternano tra buoni ("Scarpe, divisa e cappio" e "Pensare e rifiutare") e alcuni decisamente più scadenti e banali ("Respirando la morte" e "L'era dell'uomo") che, pur testimoniando l'interesse e la passione del gruppo per certe tematiche, ricadono troppo nello stereotipo di certi generi per poter essere ancora trattati con originalità, a meno che non si tratti di un impegno qualitativamente eccelso. Questo omonimo esordio, rappresenta quindi, per i CdC un ottimo inizio e, si spera, una promessa di continuità sulla linea che è stata tracciata con queste 5 tracce.
Voto: 7

Tracklist:
01. Scarpe, Divisa E Cappio
02. Respirando La Morte
03. Immagina
04. L'Era Dell'Uomo
05. Pensare E Rifiutare

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mercoledì 19 settembre 2012

Detox - "Beirut Hamra Punx Demo"



Il Libano non è certo in cima alla lista dei Paesi che spiccano per i gruppi hardcore, nuovi o vecchi che siano. I Detox sono gli unici, per di più dotati di front woman, e questo in un paese a maggioranza islamica è ancora più curioso e particolare: il suono puzza decisamente di inghilterra dei primi anni '80: Motorhead, Discharge e GBH, sonorità metalliche e batteria che fila di sottofondo come una mitragliatrice. Registrazione discreta per 3 brani niente male, gli stacchi sono ben fatti e i riff vanno dritti al punto; l'unico vero problema, decisamente grave, è la mancanza di originalità, di qualcosa che possa far distinguere il gruppo di Lemmy Kilmister dai libanesi, voce a parte. Onore al merito di chi suona hardcore in paesi dove la libertà di espressione non è la prassi, ma musicalmente parlando sono giusto godibili.
Voto: 5

Tracklist:
01. Surrounded By Filth
02. Detox
03. The System Fails But The Law Prevails

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mercoledì 29 giugno 2011

Anti Cimex - "Raped Ass"



L'EP che fece conoscere il gruppo e il primo passo verso la consacrazione a miglior HC band scandinava di sempre e tra le migliori in assoluto nel D-Beat. Solitamente della loro produzione si privilegia come scelta l'album "Absolut Country Of Sweden" che presenta anche commistioni con il metal, ma sinceramente trovo più genuino questo disco di 5 tracce di pura furia hardcore, primitiva ed ignorante. Le influenze più immediate si trovano con la scena americana (SSD e Agnostic Front) ma anche con gruppi europei che si stavano facendo un nome in zona in quel momento (Discharge e Larm) e i riff grezzi e veloci lo confermano ad ogni secondo che passa. Il risultato è di sicuro molto originale, inserendo dentro sfuriate punk assolini melodici che lasciano sorpresi, senza mai perdere la carica e la potenza d'impatto. Pezzi migliori: l'opener "War machine" e  "Cries of pain".
Voto: 8,5

Tracklist:
01. When the Innocent die
02. War Machine
03. Total Silence
04. Cries of Pain
05. Raped Ass

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