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venerdì 15 febbraio 2013

50 Lions - "Nowhere To Run"

 
 
Prendete i Terror di "One With The Underdogs", accorciate i pezzi e semplificateli, ed ecco i 50 Lions, band australiana che prova a proporre un solido hc sul trend nazionale che ha infiammato gli USA intorno al 2000: hardcore lento, tamarro, pieno di cori e distorsioni da metal prese dagli anni '90, dove i mid tempo e gli stacchi da mosh si sprecano. In quest'ambito è già di per sè difficile far emergere la propria eventuale originalità e/o personalità, ma nella stragrande maggioranza dei casi diventa un esercizio di violenza fine a sè stessa, perfetta per gli appassionati del genere ma noiosa per chiunque altro, e questo succede anche per "Nowhere To Run"; il gruppo cerca di mantenere la tensione, le canzoni corte aiutano, ma non si sfugge al senso di ennesima riproposizione dello stesso vecchio materiale riscaldato.
Voto: 6

01. Weren't Here
02. Play All Lines
03. For The Rats
04. Wake
05. Life In The Dogbox
06. Time To Regret
07. Collect Win
08. Dream Result
09. 7th And 5th
10. Nose Dive
11. Where's The Gold
12. El Rollo

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giovedì 5 gennaio 2012

Skruigners/Woptime/Cripple Bastards - "Night Of The Speed Demons"



Disco live titanico che raggruppa tre dei gruppi più famosi, attivi nel panorama italiano. Ad aprire ci sono i Woptime (ora sciolti e diventati Concrete Block HC) che buttano fuori 9 pezzi di NYHC stile Madball, ignorante e grezzo, veloce e violento, con growl e doppia cassa che bombardano il pubblico, puntando tutto sull'impatto di una esibizione violenta e diretta in faccia, infilando uno dopo l'altro le canzoni migliori della loro carriera, come "Dove sei", "Inferno sulla terra" e a chiudere l'autocelebrativa "Woptime"; seguono gli Skruigners, con il loro hc commerciale, niente di speciale o di inaspettato, e costituiscono il lato peggiore di questo album, con 12 canzoni tranquillamente evitabili. Ultimi, ma non per ultimi, gli headliner Cripple Bastards, grindcore da Asti, perfetto a livello di esecuzione e di carica sugli spettatori, ricordando a tutti perchè i CB hanno scritto la storia di questo genere qui in Italia, non lasciando nessuno spazio per respirare e prendere fiato da una martellante catena di canzoni veloci e ricche di violenza cieca, aprendo con "Respect or death", proseguendo con "Necrospore", "Il sentimento non è amore", "1974" e andando a finire con "Il tuo amico morto", scolpendo a pugni la storia di questo concerto nella memoria. Assolutamente obbligatorio, pur se deprezzato dagli Skruigners.
Voto: 9

Tracklist:
01. Dove Sei (Woptime)
02. Cunt (Woptime)
03. Vendetta (Woptime)
04. Codice D'Onore (Woptime)
05. Giustizia (Woptime)
06. Fuoco (Woptime)
07. Il Giorno Del Giudizio (Woptime)
08. Inferno Sulla Terra (Woptime)
09. Woptime (Woptime)
10. Cosa Vi Aspettate (Skruigners)
11. Streghe (Skruigners)
12. A Mani Vuote (Skruigners)
13. Rispetto (Skruigners)
14. 2003 (Skruigners)
15. Piombo E Neve (Skruigners)
16. Uomo Donna Topo (Skruigners)
17. Vecchio (Skruigners)
18. 200701 (Skruigners)
19. Libero Per Sempre (Skruigners)
20. In Un Angolo (Skruigners)
21. Pezzi Bui (Skruigners)
22. Respect Or Death (Cripple Bastards)
23. Misantropo A Senso Unico (Cripple Bastards)
24. When Immunities Fall (Cripple Bastards)
25. Get Out And Bite Them (Cripple Bastards)
26. Authority/Asti Punx (Cripple Bastards)
27. Necrospore (Cripple Bastards)
28. Il Sentimento Non E' Amore (Cripple Bastards)
29. I Hate Her (Cripple Bastards)
30. S.L.U.T.S. (Cripple Bastards)
31. 1974 (Cripple Bastards)
32. Cardboard (Cripple Bastards)
33. Being Ripped Off (Cripple Bastards)
34. Prospettive Limitate (Cripple Bastards)
35. Odio A Prima Vista (Cripple Bastards)
36. A Dispetto Della Discrezione (Cripple Bastards)
37. Bomb ABC No Rio (Cripple Bastards)
38. Italia Di Merda (Cripple Bastards)
39. I Wonder Who The Real Cannibals Are (Cripple Bastards)
40. Il Tuo Amico Morto (Cripple Bastards)

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domenica 18 dicembre 2011

Agnostic Front - "Something's Gotta Give"



Terminata la parabola che congiungeva, per gli Agnostic Front, l'hardcore punk con il metal, si arriva a "Something's Gotta Give", con il ritorno a sonorità decisamente più in linea con l'HC, pesante e martellato in perfetto stile New York City. Salta subito alle orecchio una somiglianza con la prima produzione dei Cro-Mags, anche se più "raffinata" e curata, a livello di musica.  D'altronde il NYHC è sempre quello: riffoni, batteria che pesta sui tamburi, ritornelli coi cori e tempi da mosh ben calibrati, con l'esperienza di una band che dopo album non proprio brillanti è tornata alle origini e a ciò che sa fare meglio, partorendo un bel disco, anche se poco immediato, forse per l'eccessiva patina generale, che toglie il grezzume tipico di certi generi. La cover rifatta di "Crucified" degli Iron Cross, padri dell'oi! americano, chiude in maniera classica un uscita che se non proprio brillantissima contiene delle belle canzoni come la title track, "The blame" e "Rage", pur se penalizzati da una ripetitività stancante, e canzoni meno belle come "Voices", assolutamente dimenticabile.
Voto: 7

Tracklist:
01. Something's Gotta Give
02. Believe
03. Gotta Go
04. Before My Eyes
05. No Fear
06. Blinded
07. Voices
08. Do Or Die
09. My War
10. Bloodsucker
11. The Blame
12. Today, Tomorrow, Forever
13. Rage
14. Paulie The Dog
15. Crucified (cover Iron Cross)

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sabato 3 dicembre 2011

Cro-Mags - "Age Of Quarrel"



"Age Of Quarrel" non è certo un disco facile da recensire. Su questo gruppo pesa il ruolo di padri fondatori dell'hardcore mischiato con il metal e quindi anche, insieme agli Agnostic Front, del NYHC, e questo album è il loro fondamentale esordio. Escluso comunque il lato storico del lavoro rimane la grande qualità di un opera potente e devastante, ancora oggi, passati 25 dall'uscita. I riff sono puro hardcore punk americano, e sarebbero poi stati scopiazzati da migliaia di gruppi (nessuna sopresa se sentendo questo disco vi sembra di averlo già sentito da qualche altre parte), John McGowan usa la sua voce roca per caricare ancora di più questa formula di canzoni che ricorda Slapshot, Sick Of It All e Youth Of Today. Nessun compromesso e tanta tamarranza per un capitolo importante della scena americana e internazionale (anche gli italiani Woptime, per esempio, li hanno coverizzati). D'altronde "Street justice", "Show you no mercy" e "Hard times" sono diventati inni simbolo di una generazione.
Voto: 9

Tracklist:
01. We Gotta Know
02. World Peace
03. Show You No Mercy
04. Malfunction
05. Street Justice
06. Survival Of The Streets
07. Seekers Of The Truth
08. It's The Limit
09. Hard Times
10. By Myself
11. Don't Tread On Me
12. Face The Facts
13. Do Unto Others
14. Life Of My Own
15. Signs Of The Times

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domenica 4 settembre 2011

Golden Violence - "Hate Has Come"



I Golden Violence vengono da Roma e fanno hardcore in puro stile New York old school e metalcore. Distorsioni metalliche, batteria martellante, accelerazioni e parti mosh, accompagnate ad una voce roca e comunque graffiante; queste sono le 8 canzoni che compongono quella martellata che è "Hate has come". L'influenza pesante dei Madball si sente nei cori e nei ritornelli che ricordano parecchio la combo americana co-fondatrice insieme a Sick Of It All e Agnostic Front del NYHC, ma i Golden imparano la lezione dei predecessori ed evitano di riproporcela in maniera identica, accompagnati da un ottima esecuzione tecnica, una buona registrazione che fa apprezzare al meglio le composizioni e pezzi potenti e spaccaossa. "A song for the unloved" apre l'album con una sferzata di velocità e di cori che fa presagire quale sia il livello generale, si prosegue poi con pezzi quali "Now and never", mattone lento e moshato, e "An empty promise" che chiude il tutto così com'è cominciato, rapida e violenta. Da sentire almeno una volta.
Voto: 7

Tracklist:
01. A Song For The Unloved
02. Black Blood
03. Moder Life
04. Now And Ever
05. All My Heros Are Dead
06. Another Revenge
07. Hate Has Come
08. Empty Promises

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sabato 3 settembre 2011

One Step Ahead - "5 Songs 4 The Crew"



Quella che si definisce tamarranza. 5 pezzi per un demo NYHC che non aggiunge molto al genere, però fa sempre la sua figura: pezzi lenti con accelerazioni improvvise, voce roca e chitarre e basso ferrosi e granitici, con dentro tanti Agnostic Front, Madball (di cui sono presenti ben 2 cover) e Sick Of It All. Un po' di tecnica in più avrebbe reso più ascoltabili certi passaggi non riuscitissimi, soprattutto in "You can't judge me", ma per il resto il disco si snoda abbastanza bene, lasciando la sua impronta senza eccessive difficoltà, soprattutto con le cover riuscite bene. Niente di eccezionale, comunque.
Voto: 6

Tracklist:
01. One Step Ahead
02. You Can't Judge Me
03. Live Your Defeat
04. Can't Stop Won't Stop (cover Madball)
05. Down By Law (cover Madball)

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martedì 1 marzo 2011

Woptime - "Inferno Sulla Terra"


                                       
Uno dei gruppi HC più devastanti in Italia. Molto ispirato alla scena di New York ma con in più una vena selvaggia che pompa in maniera micidiale. In questo primo album Saverio non è ancora passato al growl che contraddistinguerà l'ultimo periodo dei Woptime e del suo nuovo gruppo, i Concrete Block HC. Riff granitici e velocissimi, testi urlati che non lasciano spazio a niente che non sia rabbia! A questo aggiungiamo una sezione ritmica pesantissima che fa da ottima base a canzoni devastanti come "Inferno Sulla Terra", "Dove Sei?" o "Nessun Rimorso" che non si ripetono mai e non annoiano nemmeno per un minuto. Per gli amanti del hardcore più bestiale e più duro, inimitabile!
Voto: 8/9

Tracklist:
01. Woptheme (Intro)
02. Fuoco
03. Noi Ci Odiamo
04. Nessun Rimorso
05. Pizza, Mafia, Spaghetti
06. Solo
07. Dove Sei?
08. Inferno Sulla Terra
09. Non Sai Niente
10. Woptheme (Outro)

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