giovedì 10 novembre 2011

Karcavejia - "L'Essere E Il Credere"



I milanesi Karkaveja a cui certo non manca la voglia, tornano in pista con questo nuovo album ben siglato dal loro marchio. Ottima davvero la registrazione che dà risalto, soprattutto, alle parti chitarristiche che stavolta si danno ad un lavoro più complesso e arzigogolato e che permette un ascolto soddisfacente dell'album da tutti i punti di vista. Stavolta le canzoni sono 10, hardcore in bilico col melodico, cariche, elettriche, con una strana vena melodica data dalle distorsioni e più appetibile del precedente EP "Formiche"; i testi sono attuali e semplici, senza troppi giri di parole saltano al punto centrale, quindi risultano apprezzabili già a un primo ascolto del disco. La somiglianza con gli Skruigners rimane ancora, seppur attenuata, ma si percepisce ancora forte in determinati pezzi che mi lasciano purtroppo dubbioso, anche se compensati dal livello ascoltabile generale dell'album. La pubblicazione di "L'Essere E Il Credere" attesta comunque il grande lavoro e le potenzialità per la combo di Milano che deve solo riuscire a distaccarsi dai modelli di partenza per farsi un vero e proprio nome come band valida.
Voto: 6

Tracklist:
01. Tra L'Essere E Il Credere
02. Plastica
03. Il Sonno Non Riposa
04. I Tuoi Eroi
05. Maschere E Nebbia
06. Buio
07. Lei In Me
08. Come La Pioggia
09. La Mia Stanza
10. Il Pendolo

Download

mercoledì 9 novembre 2011

The 80's - "Alta Tensione"



Progetto nato dalla volontà e dalla collaborazione di Plakkaggio HC e Colonna Infame Skinhead, i The 80's hanno sputato fuori "Alta Tensione", album di cover di classici dell'oi! italiano dandogli nuova vita ed energia. I gruppi reinterpretati sono tanti, dai Nabat ai Rough, dagli Erode ai Klasse Kriminale. La formula funziona discretamente rendendo i pezzi aggressivi, potenti ma anche tutti un po' uguali, piacerà comunque agli appassionati del genere che potranno risentire vecchie canzoni con una nuova veste che non ne snatura lo stile..
Voto: 7,5

Tracklist:
01. No Politica (cover Rough)
02. Lavoro (cover Nabat)
03. L'Italia Siamo Noi (cover 17100 Kids)
04. Basta Con La Polvere (cover Basta)
05. Evviva Il Cavaliere (cover Erode)
06. La Nostra Terra (cover Klasse Kriminale)
07. Torneremo (cover Coprofili)
08. Senza Soldi Senza Casa (cover Nabat)
09. Skinheads (cover Hope & Glory)
10. Nessun Pudore (cover Basta)
11. Droga Arma Del Potere (cover Rip Off)
12. Affanculo (cover Erode)
13. Stasera Tocca A Te (cover Klasse Kriminale)
14. Guerriglia Urbana (cover Guerriglia Urbana)
15. Rivolta (cover Plastic Surgery)

Download

lunedì 7 novembre 2011

Betong Hysteria - "Spontan Abort"



Nel 1983, in Norvegia non erano in molti a fare hardcore punk. I Betong Hysteria, veri e propri pionieri nazionali sopravvissero quanto bastò per far uscire questo demo, dopodichè scomparvero nel nulla, lasciando però dietro di se la via tracciata per espandere la conoscenza dell'HC sul suolo patrio. Il succitato demo ha un titolo inglese pur essendo cantato in norvegese ed è decisamente debitore alla scena americana dei primi anni '80, con riferimenti ai Big Boys, ai N.O.T.A. e ai Black Flag. Scorre via liscio e si fa apprezzare soprattutto per i due pezzi che chiudono il disco senza problemi.
Voto: 7

Tracklist:
01. Snuter Kommer
02. Du Er Et Ledd I
03. Det Er Bare Løgn
04. Mitt Eget Liv
05. Sipoene Ser Deg

domenica 6 novembre 2011

California Love - "Reaping The Whirlwind"



I California Love sono una band dedita al powerviolence che si è già fatta un nome grazie a un buon EP di debutto a cui fa seguito questo "Reaping The Whirlwind" che ripete la stessa formula di velocità portata avanti a forza di blast beat e riff grattugiati nelle casse. Cantato rauco ai limiti del growl più ignorante, supportato da una formazione altrettanto decisa e rozza, che per 11 tracce si impegna ad aggredire musicalmente, sulle tracce di Mind Eraser e Charles Bronson con testi pesanti (quando sono comprensibili) e un attitudine portata al filo della violenza cieca. I rallentamenti appena accennati contribuiscono a lasciare ancora più stordito l'ascoltatore che viene travolto da un carico che congiunge tutti gli elementi necessari a confezionare un blocco di pesantezza hardcore semplice ed essenziale.
Voto: 6/7

Tracklist:
01. Inherit The Earth
02. Human Unkind
03. Under The Crosses
04. Aversion Therapy
05. Inflictor
06. Stumble To Failure
07. Approaching Oblivion
08. Of Flesh
09. Legacy
10. Wolf Feast

sabato 5 novembre 2011

Fearless Vampire Killer - "Target"


 
Il gruppo che si nasconde dietro il demente nome F.V.K. è giapponese ma, a differenza di quello che ci si potrebbe aspettare, non fanno ne crust ne d-beat, "specialità" tipica della nazione del Sol Levante, bensì un hardcore punk decisamente americaneggiante e che strizza l'occhio a Bad Brains e Toxic Reason. L'inventiva e l'originalità non sono doti che i nipponici sembrano possedere, componendo sei pezzi decisamente simili tra di loro e non poco noiosi nella loro forma scontata e prevedibile come il peggior HC; gli appassionati di certe cose apprezzeranno lo sforzo ma per gli altri il demo rimarrà un uscita evitabile e dimenticabile, contando che ci sono ben altri dischi su questo stile che meritano molto di più.
Voto: 4/5

Tracklist:
01. Though We'Re Youth (Smegma-O-Mara)
02. One Summer Vacation
03. All You Offend To My Eyes
04. Buffalo Slam
05. Dept 49
06. Oh Your Mammy

mercoledì 2 novembre 2011

Attrito - "Triste Opera Itinerante"



Nuovo capitolo per la saga Attrito, dopo un promo EP e un album entrambi degni di nota, ecco il terzo episodio. Grande tecnica strumentale per confezionare un pugno di violenza fatto di HC old school e new school, mischiati insieme in una miscela letale e che lascia ben pochi dubbi. Velocità e mid tempo in rapida successione ad accompagnare i testi che si sono fatti ancora più cervellotici, sempre profondi (forse troppo, riuscendo criptici e impersonali) e molto studiati; insomma, niente è lasciato al caso ed è evidente lo sforzo che accompagna l'uscita di questo disco del gruppo trentino, in cui però sussistono elementi che pesano sul risultato complessivo: innanzitutto la troppa ripetitività e la creazione di una "formula" caratteristica del gruppo (questo è un difetto che accompagna molti gruppi, ma nel caso degli Attrito si nota particolarmente, rispetto all'ultimo disco) ma, soprattutto, la perdita di voce di Rupert che, pur sostenendo bene il ruolo, non riesce a reggere il confronto con le precedenti perfomance e si nota subito come sia stato drastico il calo sotto questo punto di vista. Rimane comunque un degno disco di una tra le più importanti band hardcore in circolazione in Italia in questo momento.
Voto: 6/7

Tracklist:
01. Pastiglie Amare
02. In Un Pugno
03. Triste Opera Itinerante
04. Queste Voci
05. L'Altro Esistente
06. Il Volto Del Leone

Download

martedì 1 novembre 2011

Memento Mori - "Memento Mori"



La formula dei Memento Mori è semplice ed efficace: velocità e ombre, buio e violenza. Figli diretti del suono torinese classico, si impegnano in un demo di 6 pezzi (compresa una ottima cover dei Nerorgasmo) che è un piccola testimonianza del valore di un gruppo che aveva il cuore e lo scopo nell'esprimere un disagio ed una rabbia che vengono troppo spesso tralasciati. La musica è cupa, con frequenti rimandi ai "mostri sacri" della scena, così come i testi, profondi e criptici, fin dall'iniziale "Al cuore dell'impero" (pezzo migliore), proseguendo in un percorso che presenta piccole perle come "Fine del gioco" e "Golgota" e si chiude idealmente con l'omaggio finale della cover di "Freccia" della combo del compianto Luca Abort, perfettamente in tono con l'atmosfera generale del disco. Qualità dove non ti aspetti di trovarne, c'è poco da fare.
Voto: 7,5

Tracklist:
01. Al Cuore Dell'Impero
02. Fine Del Gioco
03. Memento Mori
04. Morto Un Papa
05. Golgota
06. Freccia (cover Nerorgasmo)

Download